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etyz
GSX&C. - LOGOMAN
  

Italy
838 Messaggi |
Inviata - 27/07/2004 : 09:35:40
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Quello che segue è un "collage" di testi che ho trovato in internet ma che non vuole essere , e non è, un manuale di guida. Contiene solamente una serie di consigli ed accortezze, suggerite e ripetute dalle migliori scuole di guida , che ho potuto in prima persona verificare e testare... DEVO DIRE CHE SEMBRANO FUNZIONARE . (Si declina qualsivoglia responsabilità in relazione al testo ed ai consigli riportati)
"Siamo tutti vittime della "sindrome del triciclo".... già il fatto di aver provato nelle prime prove di guida quel mezzo di locomozione ci condiziona tutt'oggi. Mi spiego. Quando noi guidavamo il triciclo (e poi la bicicletta n.d.r.)abbiamo imparato che per svoltare a Dx è suffciente girare il manubrio a Dx e per svoltare a Sx è sufficiente girare il manubrio a Sx...ma in moto non funziona così. La verità è che per impostare correttamente una curva con la moto non si deve operare nello stesso modo, anzi si deve fare proprio il contrario: nella curva a dx il manubrio non deve essere tirato verso di se con la mano Dx e spinto lontano dal corpo con la mano Sx, ma deve essere spinto progressivamente lontano dal corpo con la mano DX (si proprio la Dx n.d.r., quindi svolta a Dx spingo con la Dx, svolta a Sx spingo con la Sx,CACCHIO LA MOTO SCENDE VERAMENTE e... attenzione alla progressività del movimento!!!! altrimenti controlleremo la resistenza alla abrasione del carter e della carena). Quindi per riassumere analizziamo la dinamica della curva tipo: 1) sul rettilineo che precede un curva a sinistra tenersi il più possibile sul margine Dx ( compatibilmente con la sede stradale e la linea di mezzeria che separa le carreggiate n.d.r.), a non più di mezzo metro dal limite dell'asfalto. Se la curva è a Dx tenersi il pià possibile vicino al mrgine Sx del rettilineo; 2) frenare rimanendo sempre il più possibile vicino al margine esterno e con la moto perpendicolare al terreno; 3) scalare le marce fino a quella che vi consente di entrare in curva con il motore bene in tiro (almeno 4-5000 giri per i bicilindrici, o 6-7000 giri peri quattro cilindri). Un motore su di giri rende molto più facile il controllo della moto e limita le improvvise perdite di aderenza nella fase di accelerazione in uscita di curva); 4) ritardare la massimo la fase di inserimento. Più tardi si inizia la piega, èiù facile sarà trovare la traiettoria più veloce per percorrere la curva; 5) inizia ad impostare la curva, spingendo sul semimanubrio interno, esattamente nel momento in cui si rilascia il freno anteriore. In quel momento la moto è più leggera e reattiva nella risposta ai comandi. 6) subito dopo la fase di inserimento, cercare di dare motricità alla ruota posteriore operando delicatamente sul gas, evitando gli apri-chiudi che destabilizzano la moto. 7) iniziare ad aprire il gas da metà curva in poi, con estrema delicatezza e con movimenti regolarei del polso; 8) appena si è passato il punto di corda, rialzare leggermente la moto, spostando contemporaneamente il peso del corpo verso l'avantreno e verso l'interno della curva per compensare la tendenza della moto ad allargare; 9) quando la moto si è rialzata di qualche grado il penumatico postariore inizia a lavorare con una fscia più ampia della spalla, quindi si può iniziare ad aprire il gas con maggior decisione; 10) mentre si sposta il peso del corpo e della testa verso l'interno, spingere con il piede esterno alla curva nella relativa pedana.
NEI PROSSIMI SINTETICI CAPITOLI SI ANALIZZERANNO LA FRENATA, L'INSERIMENTO, LA PERCORRENZA E L'ACCELERAZIONE.... tanti dei movimenti presentati in questo primo riassunto troveranno quindi un perchè dinamico e fisico...per i test consiglio chiaramente la pista ma anche sulla strada alcuni "esperimenti" si possono fare ma con molta accortezza ed attenzione ed estremizzando molto meno tutte le manovre....
...ciao ragazzi spero che il tutto possa servire...
ETYZLAMPS
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----------- GSX&C./LOGOMAN ! !! !!! !!!! -----------
LA MIA CIPOLLOTTA
...VELOCITA' VELOCITA' GIOIOSA,vittoria sopra il triste peso, aerea, febbre sete di vento e di splendore.... |
Modificata da - etyz il 27/07/2004 09:36:55
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franz001
Il polso dello sheriffo!
    

Italy
3444 Messaggi |
Inviato - 27/07/2004 : 09:44:42
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occhio...che a seguire queste nozioni in maniera supina, si finisce veramente a pelle di leopardo 
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Franz001
 "Talvolta anche i lavori fatti bene portano a risultati del k@zz#, figurati quelli fatti male..." Firmato Johnny
...sgassa che ti passa...
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roby
Nipponpompone
   

2964 Messaggi |
Inviato - 27/07/2004 : 09:59:27
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quoto franz...
...ma penso che interpretando e ragionando bene sui consigli riportati da etyz si possa veramente migliorare la propria guida, isolando gli errori più comuni e ripetuti! 
Io, ad esempio, soffro molto di apri/chiudi in percorrenza e questa cosa sporca molto le traiettorie...
...ma, tutto sommato, non è mica colpa mia! Io guido un TIelleMILLEesse!! 
biciLAMPS! |
- TL1kS Black - Edolo (BS) |
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alvygsxr
MODERATORE
   

2249 Messaggi |
Inviato - 27/07/2004 : 10:45:55
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La teoria serve a tutti poi però servono la pratica e la saggezza.
Posso solo aggiungere un consiglio ai già preziosi consigli di etyz, Non tenete mai lo sguardo troppo vicino alla ruota anteriore! E' una cosa importantissima specialmente su strada, bisogna individuare le possibili fonti di pericolo prima di arrivarci. |
GSX-R 600 per la pista e XTZ 660 Tenéré per tutto il resto! |
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